foto gentilmente concessa dal dott. Federico Miani
  • "Le Montagne hanno bisogno di noi” (e noi di loro)

    “Servono risposte urgenti per ripartire e per la tutela
    psicofisica dei frequentatori della montagna”

    Cari soci,

    il Presidente generale del Club alpino italiano Vincenzo Torti ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, con le richieste di chiarimento sul DPCM del 26 aprile 2020.

    Nello specifico, il Cai chiede:
    - se alpinismo ed escursionismo siano da considerare attività ludico/ricreative o sportivo/motorie;
    - se i rifugi possano annoverarsi tra le attività cui è consentita la ristorazione con
    asporto e se, in un’ottica di riapertura, possono essere raggiunti dal gestore/custode o dal delegato sezionale per effettuare i lavori di manutenzione;
    - se la manutenzione dei sentieri sia consentita dall’entrata in vigore del DPCM, stante la manifesta utilità sociale degli stessi;
    - se, sempre per i soli spostamenti consentiti, ciò possa avvenire nell’ambito dell’intero territorio regionale, così superando il limite comunale; in tale caso, si chiede, altresì, se il generico accesso a parchi, ville e giardini sia riferibile all’intero territorio regionale o se sussistano limiti più contenuti.
    Da parte della Sede centrale e degli Organi centrali l'attenzione sui
    provvedimenti di volta in volta emanati è, e sarà, massima e puntuale,così da potervi fornire aggiornamenti costanti e, nei limiti del possibile, indicazioni corrette.

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